Il riso integrale si ottiene dalla lavorazione leggera del risone, vale a dire che, una volta ripulito dai residui della raccolta, viene sbramato meccanicamente, liberato cioè dalla lolla che lo riveste nella parte esterna.
Ogni 100 grammi, il riso fornisce proteine vegetali, idrati di carbonio di cui l'amido è il principale; pochissimi invece sono i lipidi. Contiene inoltre importanti vitamine: B1, B2, B6. Troviamo anche i sali minerali, tra cui ricordiamo potassio, fosforo, calcio e ferro.
Altamente digeribile è indicato a ogni età, soprattutto per chi è intollerante al glutine, mentre è sconsigliato ai diabetici.
Si consiglia di lavarlo bene prima di versarlo in pentola per liberarlo dalle eventuali impurità.
Calcolate due manciate di riso a testa, che corrispondono a circa 50/70 gr.
Il riso integrale si può servire semplicemente bollito, condito con un filo d’olio extravergine, un battuto di erbette e un po' di parmigiano.
La fase della cottura prevede di metterlo in una pentola con acqua fredda. Quando inizia a bollire abbassare la fiamma e lasciar cuocere per circa 40 minuti.
Cuocete i ceci, se secchi, e già ammollati nell'acqua; diversamente versate in un colino i ceci dal barattolo e passateli sotto un getto di acqua. Affettate finemente la cipolla, tritate l'aglio e il prezzemolo. Fate rosolare il prosciutto, con la cipolla, l'aglio e il prezzemolo, in un filo d'olio. Aggiungete i ceci, versate la passata di pomodoro, coprite con l'acqua e lasciate cuocere tutto per circa due ore. Se necessario aggiungete acqua calda durante la cottura. Salate e pepate. Condite la minestra con un filo d'olio.